Il filo
Nessuno ha deciso di passare la serata a scorrere. È successo e basta.
Lo schermo ha vinto perché era progettato per vincere: infinito, sempre nuovo, mai finito. Un libro no. Un libro sta fermo, aspetta, e non ti manda niente.
Non ti diremo di leggere di più. Non è un dovere, e non serve un’app per farti sentire in colpa.
Ti diciamo una cosa sola: il tempo che dai alla carta è tuo, e conta. Venti minuti stasera contano, anche divisi in più sessioni. Contano perché li hai scelti, uno alla volta, contro qualcosa di progettato per essere più forte di te.
E non lo stai facendo da solo. O meglio: oggi forse sì, e te lo diciamo chiaro.
Farlo da soli è una cosa. Sapere quante altre persone, questa settimana, nella tua città, hanno posato il telefono e aperto un libro, è un’altra. Magari siete in tre. Ti diciamo tre. Il numero cresce solo quando cresce davvero.
Non ti servono per gareggiare. Ti servono per sapere che si può.
PageIn conta il tempo, tiene il conto dei giorni, e ti dice quanti siete.
Poi lo chiudi, e leggi.